PASTORE NIENTE BUONO. DON ALDO MEI Visualizza ingrandito

PASTORE NIENTE BUONO. DON ALDO MEI

S.Simonetti

15,00 €

3 marzo 1912 – Lucca 4 agosto 1944

  • Codice: 104G082
  • ISBN: 9788832871784
  • Autore: S.Simonetti
  • Editore: TRA LE RIGHE DI LIBRI
  • Formato: 14 x 21
  • Lingua: Italiano
  • Rilegatura: Brossura
  • Pagine: 156
  • Anno di pubblicazione: 2021

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Codice: 104G082
ISBN: 9788832871784
Autore: S.Simonetti
Editore: TRA LE RIGHE DI LIBRI
Formato 14 x 21
Lingua Italiano
Rilegatura Brossura
Pagine 156
Anno di pubblicazione 2021

La sera del 4 agosto del 1944 fuori porta Elisa a Lucca, i tedeschi, dopo un processo sommario, fucilarono il parroco di Fiano Don Aldo Mei. Reo di essere stato vicino ai partigiani che comunicava e presso i quali celebrava la S. Messa, ma anche di aver nascosto un ebreo e tenuto una radio. Ma fu soprattutto colpevole per aver prestato la carità a chi nei momenti bui della guerra, aveva bisogno e tendeva la mano in cerca di aiuto. Don Aldo Mei rappresenta il clero lucchese, che pagò il più alto tributo di sangue durante la guerra civile tra il 1944 e il 1945. Il Pastore “niente” buono, come fu definito dai tedeschi, non si sottrasse al proprio ministero e rimase accanto alla sua comunità fino in fondo. Proprio come Don Innocenzo Lazzeri a Sant’Anna di Stazzema, Don Michele Rabino a Bardine di S. Terenzo, Don Luigi Ianni a Vinca.